Archivio aperto — versi, prosa, appunti

Ogni parola ha una massa. Poche restano in orbita.

Scrivo poesie e prosa breve con lo stesso metodo con cui misuro un pendolo: un'ipotesi, molti tentativi falliti, un dato che alla fine tiene. Qui trovi i testi finiti, quelli ancora in lavorazione e gli appunti sul mestiere.

Versi

Otto testi, dall'archivio aperto

Nascono per la voce prima che per la pagina. Nell'archivio trovi anche le #scintille — testi scritti di getto, senza ripensamenti.

Tutti i testi

Forma verso libero · Data 25 luglio 2026, ore 18:19 · #scintilla

(senza titolo)

4 anni sono passati e un nuovo blocco e un nuovo rogo dove non brucio testi ma me stesso e ogni ponte ogni blocco e ogni gogna.

Leggi il testo intero

Forma verso libero · Anno 2024

Il fuoco

Il fuoco è una scintilla che ha preso corpo e ora ha bisogno di danzare emergendo dalla combustione:

Leggi il testo intero

Forma verso libero · Anno 2026

Epitaffio (bozza)

ricordati che sei Spazio e Tempo, e quindi Cambiamento, e Storia: Individuazione e che non vuole essere ma aspira a Esser-ci.

Leggi il testo intero

Forma verso libero · Anno 2025

Fenice

Ogni notte Dialogo con la morte Per sventare un attacco Prima del panico (E respiro affannato Col fiato corto,

Leggi il testo intero

Forma verso libero · Data 28 marzo 2024, ore 07:08 · #scintilla

Quotidianità

La claustrofobia Che mi porta A sentire prigione Queste mura: La tortura; E solo un abbraccio

Leggi il testo intero

Forma verso libero · Anno 2024

Sighing for Live

Parlami, Vento, Raccontami delle esperienze che non sto vivendo, E sussurrami della vita che non sto esprimendo; Cantami, oh Tempo, Delle sensazioni contenute in un momento.

Leggi il testo intero

Forma verso libero · Data 15 agosto 2024, ore 8:28 · #scintilla

Domanda Osservabile (Quark)

E se esistessi davvero Solo quando osservato? Se la mia unica ontologia Sia una mero fenomeno, Senza metafisica alcuna, Senza conoscenza chiara,

Leggi il testo intero

Forma verso libero · Anno 2024

Testo Abbozzato

A volte mi sento soffocare da questi muri di carta una claustrofobia di pensieri deboli

Leggi il testo intero

Prosa

Racconti e scritti, fuori dai versi

Racconti brevi, articoli e appunti in prosa — uno spazio a parte, per tutto ciò che non è poesia.

Tutti i racconti

Officina

Scrivere è un protocollo, non un'ispirazione

Ho imparato a scrivere nello stesso posto in cui ho imparato a misurare. In laboratorio nessuno pretende che l'esperimento riesca al primo colpo: si prepara, si sbaglia, si annota anche l'errore, si ripete. La poesia funziona uguale, solo che lo strumento sei tu e la sensibilità cambia ogni giorno.

Per questo tengo due quaderni. Nel primo finisce tutto quello che passa — frasi rubate in fila alla posta, immagini che non stanno in piedi, parole che mi piacciono senza motivo. Nel secondo entra solo ciò che ha superato una prova: essere letto ad alta voce davanti a qualcuno che non è obbligato ad ascoltarmi.

Una poesia è un esperimento con una sola replica: o funziona su chi ascolta, o va rifatta da capo.

Non credo alla separazione fra la testa che calcola e la mano che scrive. Una legge fisica e una strofa fanno la stessa cosa: prendono un pezzo di mondo troppo grande per essere detto tutto insieme e lo riducono a una forma che si può tenere in mano. Cambia il linguaggio, non l'ambizione.

  1. 01RaccoltaAnnoto senza giudicare. Il materiale grezzo non si valuta mentre lo si prende.
  2. 02MisuraLeggo ad alta voce e cronometro il respiro. Dove manca l'aria, manca anche il verso.
  3. 03TaglioTolgo il venti per cento delle parole. Quasi sempre il testo migliora, ed è un'informazione.
  4. 04Prova pubblicaReading, slam, aula. Il pubblico è l'unico strumento che non posso tarare io.

Contatti

La poesia detta a qualcuno pesa il doppio

Se organizzi un reading, curi una rivista, insegni in una classe che ha voglia di scrivere — scrivimi. Rispondo a tutti, con calma ma rispondo.

sito@lorenzogandini.it